Dall'archivio alla scena: storie di note e di costume
Portare la storia della musica sul palco significa far respirare di nuovo quelle canzoni che tutti abbiamo cantato, rivelando i segreti che si nascondono dietro la loro nascita. I miei spettacoli sono narrazioni musicali nate per coinvolgere, emozionare e far sorridere.
Attraverso una collaudata formula di teatro-canzone, ogni show propone un percorso tematico originale — dai grandi tormentoni estivi ai brani che hanno sfidato la censura, fino alle storiche kermesse passando dalle monografie dei grandi interpreti della canzone — unendo la conduzione narrativa all'esecuzione acustica dal vivo.
Scopri le nostre produzioni attive e scegli il format ideale per teatri, festival, rassegne e piazze.
Al centro di ogni spettacolo c’è la voce narrante di Daniele Sgherri: non un semplice presentatore, ma un vero e proprio traghettatore di emozioni e memoria. Con una forza comunicativa travolgente e una naturale capacità di coinvolgimento, Daniele trasforma il palcoscenico in uno spazio intimo e magnetico. Attraverso il suo racconto vibrante, fatto di aneddoti inediti, curiosità e retroscena mai scontati, le canzoni che hanno segnato intere generazioni si spogliano della loro veste classica per rivelare l'anima segreta del nostro paese.
La formula è un meccanismo perfetto in cui la parola genera l'emozione: Daniele tesse la trama narrativa dello show con un ritmo incalzante e appassionato, lasciando poi che siano la musica dal vivo e l'interpretazione dei talentuosi artisti — tra musicisti e cantautori — che di volta in volta si affiancano a lui sul palco a dare corpo e melodia ai suoi racconti. Questo equilibrio sottile crea un clima di totale empatia e condivisione con la platea, rendendo il format versatile, agile e capace di accendere l'entusiasmo tanto nei grandi teatri all'aperto quanto nelle atmosfere più raccolte di club e associazioni culturali. Quello che Daniele offre al pubblico non è una conferenza e nemmeno un semplice concerto, ma un viaggio culturale intenso e sorprendente, che lascia una traccia profonda nello spettatore: la meraviglia delle storie che restano e l'emozione della musica che si riscopre viva.
Richiedi un preventivo senza impegno
INSIEME. Mina & Lucio Battisti
C'è una sera che l'Italia non ha mai dimenticato.
È il 23 aprile 1972. Sul palco del Teatro delle Vittorie di Roma si incontrano per la prima e unica volta i due più grandi artisti della musica italiana. Lei è Mina. Lui è Lucio Battisti. Insieme cantano per otto minuti e venti secondi. Poi escono di scena — e non saliranno mai più sullo stesso palco.
I giornali il giorno dopo quasi non ne parlano. Un passante ferma Battisti per strada e lo scambia per Lucio Dalla. Il pubblico, però, sa. Ventuno milioni di italiani sanno di aver visto qualcosa di irripetibile.
Quella sera a Teatro 10 ricostruisce quella storia — con le parole, con la musica, con i retroscena e le stranezze di due leggende che hanno cambiato per sempre la canzone italiana.
In scena quattro artisti: una voce narrante che accompagna il pubblico dentro e fuori la storia, due cantanti e un musicista dal vivo che portano sul palco il meglio di un repertorio che non invecchia — da Acqua azzurra acqua chiara a Carne viva, da I giardini di marzo ad Ancora ancora ancora, fino al grande duetto che quella sera del 1972 fece smettere di applaudire anche i musicisti dell'orchestra RAI.
Non una celebrazione solenne. Uno spettacolo vivo, curioso, appassionato — per chi quelle canzoni le sa già a memoria senza ricordare quando le ha imparate.
W la Radio. Cento anni di bugie in diretta
C'è un fascino tutto particolare in quello che non si vede, ma si può solo immaginare. Per cent’anni, la radio ci ha convinti che tutto fosse esattamente come lo sentivamo: voci impostate, atmosfere sognanti e canzoni perfette. Ma cosa succedeva davvero quando il microfono era spento o, peggio ancora, quando restava aperto per errore?
Lo spettacolo W la Radio! Cento anni di bugie in diretta è un invito a sbirciare attraverso il vetro della regia. Daniele Sgherri e Paolo Tenerini portano in scena un racconto vivace e confidenziale che ripercorre un secolo di storia d'Italia attraverso le sue canzoni più iconiche e i suoi retroscena più esilaranti.
Il cuore dell’evento batte sul ritmo della musica: brani che hanno fatto epoca e che Paolo Tenerini fa rivivere dal vivo, riportando il pubblico ai momenti in cui quelle note uscivano per la prima volta dalle gracchianti radio a valvole o dalle potenti casse delle emittenti private. Ma la vera sorpresa sta nel racconto di Daniele Sgherri, che svela i "segreti del mestiere" e gli aneddoti più buffi di quello che accadeva dietro le quinte.
È qui che nascono le "bugie" del titolo: quei piccoli trucchi, le gaffe mascherate con eleganza e i momenti di panico trasformati in intrattenimento puro. Tra un successo indimenticabile e una curiosità inedita, lo spettacolo svela il lato umano di un mezzo che ha saputo restare moderno proprio perché capace di improvvisare e divertire.
Una lunga storia... senza fine!
Uno spettacolo che si fa memoria viva. Questo evento di teatro-canzone celebra l’universo poetico di Gino Paoli, ripercorrendo oltre sessant’anni di carriera di un artista che ha saputo trasformare i sentimenti più intimi in capolavori universali, sospesi tra il jazz e la melodia mediterranea.
Il palco diventa uno spazio senza tempo dove la musica si fonde al racconto: un’interpretazione intensa dei brani che hanno segnato la storia della nostra musica — da Il cielo in una stanza a Sapore di sale — si alterna alla narrazione delle vicende umane e artistiche della "scuola genovese". Lo spettatore viene accompagnato attraverso le ispirazioni, gli amori tormentati e le rivoluzioni culturali che hanno dato vita a testi immortali.
Il live è un’immersione profonda nell’anima italiana, un’avventura sonora che invita il pubblico a chiudere gli occhi e lasciarsi cullare da parole che graffiano e carezzano al tempo stesso. È un ritrovare se stessi tra le pieghe di una melodia, riscoprendo la bellezza di un’emozione che non invecchia mai.
Due ore di pura suggestione che incantano e commuovono, regalando la sensazione di aver vissuto un incontro ravvicinato con l’arte più vera. Un’armonia raffinata tra la voce del cuore e l'eleganza della nota.
Grazie Lucio! Emozioni e canzoni per chi ama Battisti
Uno spettacolo che si fa viaggio. Questo evento di teatro-canzone, che proprio nel 2026 festeggerà i 20 anni di vita con oltre 500 repliche su tutto il territorio nazionale, unisce musica e parole in un flusso emozionale che invita a cantare e a sognare.
Il cantautore Paolo Tenerini esegue dal vivo una ricchissima scaletta di canzoni immortali di Lucio Battisti, mentre Daniele Sgherri, considerato uno dei maggiori esperti di musica leggera italiana, arricchisce la performance con la sorprendente narrazione di aneddoti, curiosità e autentici scoop.
Il live è un flashback sul costume italiano, un’avventura artistica straordinaria che prende il pubblico per mano e lo accompagna nel tempo, dove ognuno ritrova un ricordo e un momento della propria vita.
Due ore che divertono ed emozionano intensamente, lasciando un sorriso e tanti ricordi difficili da cancellare. Un’armonia perfetta tra racconto e melodia.
L'Incanto della Follia
Preparatevi a un viaggio che tocca le corde più profonde dell’anima con L’Incanto della Follia, lo spettacolo che celebra l’incontro tra passione bruciante e creatività senza freni.
Il duo, composto dalla voce narrante di Daniele Sgherri e dalle intense melodie del cantautore Paolo Tenerini, vi condurrà nel cuore di quei geni che hanno trasformato i propri demoni interiori in capolavori immortali.
Non solo musica, ma emozioni estreme e visioni uniche. Sgherri vi guiderà nel labirinto delle menti più brillanti e tormentate, svelando i segreti e le battaglie personali celate dietro le opere. È la storia di come il dolore e il coraggio di essere diversi siano diventati materia prima per l’assoluta bellezza.
Tenerini darà voce a queste narrazioni con performance dal vivo che sono squarci emotivi, trasformando la malinconia in melodie perfette e in un canto di salvezza. L’Incanto della Follia è un inno a chi vede oltre la normalità, la prova che, uscendo dai binari, si può raggiungere la sfolgorante bellezza dell’arte.
Cantautori. Viaggio nella canzone d'autore italiana
Un emozionante viaggio nella storia dei grandi interpreti e cantautori italiani degli ultimi cinquant’anni. Il duo – composto dal cantautore Paolo Tenerini e dal divulgatore discografico Daniele Sgherri – propone un tributo unico, ripercorrendo i momenti salienti della nostra musica.
La particolarità esclusiva dello spettacolo è la riproposizione dal vivo di alcuni brani celebri nella loro veste primordiale, prima che i grandi arrangiamenti li trasformassero nei successi che tutti amiamo.
Sgherri, attraverso aneddoti e curiosità divertenti ed emozionanti, svela la genesi delle canzoni e le tappe che hanno trasformato giovani musicisti in autentiche icone pop. Tenerini le riporta in scena con esecuzioni rigorose e sentite.
Non dimentichiamoci che l’evoluzione di quel fenomeno artistico che, a partire dalla fine degli anni ‘50, ha dato vita in Italia ai Cantautori, rimane un capitolo che tutto il mondo ci invidia: un’altra eccellenza dell’estro e della cultura italiana.
C'era una volta Carosello
C’era una volta Carosello è un tuffo nostalgico e divertente nella memoria collettiva, un omaggio all’innovazione televisiva che per vent’anni ha accompagnato gli italiani.
Il duo, composto dal divulgatore musicale Daniele Sgherri e dal cantautore Paolo Tenerini, ripercorre la storia di quello spazio pubblicitario che è diventato un fenomeno di costume. Questa pièce è un amarcord in musica e racconto che riporta in vita un’epoca di semplicità e attesa.
Sgherri, il narratore storico, svela i retroscena della nascita di Carosello, le ferree regole RAI (la storia, “il codino” finale) e l’impatto culturale. Celebra personaggi come il pulcino Calimero, l’Omino coi Baffi e Jo Condor, ecc., icone entrate nel linguaggio comune.
Tenerini dà voce a questa nostalgia eseguendo dal vivo le celebri canzoni e sigle che scandivano il rito serale, riportando il pubblico alle atmosfere degli anni ‘60 e ‘70. C’era una volta Carosello è l’occasione per riscoprire un pezzo di storia italiana e riflettere sull’evoluzione del costume nazionale.
Tormentoni... ed è subito estate!
Immergetevi nell’atmosfera spensierata delle vacanze con Tormentoni. Ed è subito estate, lo spettacolo che vi riporterà alle sonorità più iconiche dell’estate italiana dagli anni ‘60 agli anni ‘80. Un tributo energico e coinvolgente ai grandi successi che hanno segnato intere generazioni.
Il duo, composto dal cantautore Paolo Tenerini e dal divulgatore musicale Daniele Sgherri, vi guiderà in questo viaggio fatto di ritmi indimenticabili e ricordi spumeggianti.
Tenerini ripropone dal vivo, con chitarra e voce, le canzoni che hanno scandito le estati passate, dalle atmosfere yé-yé fino al pop leggero degli anni Ottanta. Un’esecuzione rigorosa che riporta intatta la magia di brani come Sapore di sale e Luglio.
Sgherri, con la sua narrazione, svela la storia e i retroscena che si nascondono dietro a questi inni balneari: aneddoti divertenti, curiosità discografiche e il contesto sociale che ha reso questi brani dei veri e propri fenomeni di costume.
Tormentoni è un’occasione unica per cantare insieme i successi che ci fanno sentire subito estate, un live che unisce la nostalgia alla riscoperta della musica leggera italiana.
Censurate! Storie di canzoni da non cantare
Censurate! Storie di canzoni da non cantare è l’irriverente spettacolo di teatro-canzone firmato Sgherri-Tenerini che squarcia il velo sulla censura nella musica leggera italiana.
Ispirato al libro Censurate. Storie di canzoni vietate nella musica leggera italiana di Daniele Sgherri, lo show è un viaggio audace attraverso le restrizioni imposte alla creatività.
Il divulgatore Sgherri, con una narrazione avvincente, svela le radici della censura, esplorando le influenze politiche, ideologiche e morali che hanno segnato il nostro panorama musicale. Episodi controversi e scoop raccontano il coraggio degli artisti che sfidarono i divieti.
Il cantautore Paolo Tenerini esegue dal vivo i brani che furono costretti al silenzio o alla modifica, unendo melodia e storia. Lo spettacolo celebra la forza di chi ha difeso la propria voce, invitando a riflettere sul valore imprescindibile della libertà di espressione artistica.
Quando Sanremo... era Sanremo!
Quando Sanremo… era Sanremo! è uno spettacolo musicale ideato e scritto da Daniele Sgherri e Paolo Tenerini che ripercorre la storia del Festival della Canzone Italiana attraverso le canzoni che ne hanno costruito il mito e l’immaginario collettivo. Non si tratta di una semplice successione di brani, ma di un vero e proprio viaggio nel tempo, fatto di melodie indimenticabili, racconti sorprendenti e curiosità che svelano il dietro le quinte della manifestazione più amata dagli italiani.
Canzone dopo canzone, lo spettacolo accompagna il pubblico dentro le diverse stagioni di Sanremo, mostrando come il Festival abbia saputo raccontare non solo la musica, ma anche l’evoluzione dei gusti, del costume e dei sogni del nostro Paese. Tra ironia, nostalgia ed emozione, prende forma un racconto brillante e coinvolgente, in cui musica e memoria si intrecciano per restituire il fascino di un Sanremo capace ancora oggi di parlare al cuore di generazioni diverse.
Pane, amore e... melodia!
Pane amore e... melodia è un’originale opera di teatro-canzone ispirata al libro di Daniele Sgherri e Dominga Tammone, Mangia che ti PASTA. Lo spettacolo narra, attraverso musica e racconto, la giornata di un italiano medio, dove il cibo è un protagonista costante.
Il duo, composto dal divulgatore Sgherri e dal cantautore Paolo Tenerini, esplora il connubio imprescindibile tra canzone e vita quotidiana.
Sgherri svela la storia e gli aneddoti che legano la musica ai momenti salienti della giornata, dal risveglio al pranzo, fino alla cena. Ogni fase è accompagnata da canzoni il cui testo e melodia si fondono perfettamente con il rito del mangiare, trasformando l’ordinario in straordinario.
Tenerini esegue dal vivo, con la sua chitarra e voce, i brani che fanno da colonna sonora a questa esistenza “a base di carboidrati”.
Pane amore e... melodia è un’esperienza divertente e profonda, un live che celebra con ironia e nostalgia la nostra identità culturale e alimentare.
Cantiamo Morandi
Cantiamo Morandi è l’omaggio a Gianni Morandi, l’eterno ragazzo capace di mantenere intatto il suo successo dagli anni ‘60 ad oggi, grazie a una costante voglia di sperimentare.
Lo spettacolo, scritto e interpretato da Paolo Tenerini (voce e chitarra) e Daniele Sgherri (voce narrante), è un viaggio familiare e inedito tra i successi e i momenti salienti della carriera dell’artista.
Il duo svela i retroscena e la genesi di brani intramontabili come In ginocchio da te e Un mondo d’amore, analizzando la forza dei ritornelli iconici. Oltre a rispondere alle curiosità del pubblico, Sgherri (esperto di musica leggera) fornisce aneddoti e scoop sorprendenti.
Tenerini esegue dal vivo le canzoni, emozionando con la sola forza della voce e della chitarra. Questo spettacolo di teatro-canzone, della durata di circa due ore, unisce musica, racconto e flashback sul costume italiano.
Cosa resterà? Quei favolosi anni '80
Un viaggio irresistibile nel cuore pulsante degli anni ‘80 italiani! Immaginate di ritrovare una vecchia cassetta in soffitta, polverosa custode di una playlist dimenticata. Ogni traccia è un portale: atmosfere pop e new wave, brividi di emozioni e il sound inconfondibile di un decennio “esagerato”. Attraverso quelle note, rivivremo la società, le mode, i sogni e i ricordi di un’epoca che ha segnato un’intera generazione. Dalle luci delle discoteche ai primi walkman, dalle spalline al boom economico, Cosa Resterà? è più di uno spettacolo: è un’immersione totale in un passato vibrante, un inno alla musica che non smette di farci battere il cuore.
Preparatevi a cantare e a riscoprire insieme a noi quei favolosi anni ‘80.
Quello che le donne non dicono... ve lo raccontiamo noi!
"Un uomo che pretende di tradurre il silenzio di una donna è come un sordo che vuole spiegare le sfumature di un’orchestra."
Parte da questa onesta ammissione di colpevolezza il viaggio musicale di Daniele Sgherri e Paolo Tenerini. Uno spettacolo che non ha la pretesa di svelare l'inesplicabile, ma il desiderio di farsi testimone del mistero femminile attraverso gli occhi – spesso smarriti e ammirati – degli uomini.
Tra aneddoti, riflessioni e un pizzico di sana autoironia maschile, il palco si trasforma in un diario aperto. Dalla figura sacra della "Grande Madre" alle ali di una figlia che cresce, dalle donne che corrono più veloci del mondo a quelle che hanno il coraggio di dire "basta", la narrazione si snoda attraverso le canzoni che hanno segnato la nostra storia.
Ivano Fossati, Enrico Ruggeri, Zucchero, Gianna Nannini... i grandi autori della musica italiana diventano la bussola per orientarsi in un universo fatto di forza d'acciaio e fragilità nascoste.
Uno spettacolo che parte dai "piedistalli" su cui spesso isoliamo le donne per riportare tutto a terra, alla dimensione più vera: quella dell'incontro, della complicità e della bellezza di scoprirsi, finalmente, pelle contro pelle, cuore contro cuore.
Paoli-Vanoni. Ti ricordi? No, non mi ricordo!
C'è un uomo che si spara al cuore, sopravvive, e la prima cosa che fa quando vede arrivare la donna della sua vita in ospedale è tirarle i capelli ridendo come un pazzo.
C'è una donna che gira per l'Italia con sacchi di plastica pieni di gettoni telefonici per cercarlo, non lo trova mai, e quando finalmente risponde lui le propone di scappare insieme, a casa sua, dalla moglie.
Sono Gino Paoli e Ornella Vanoni. E la loro storia d'amore è il più grande disastro romantico della musica italiana.
Paoli-Vanoni è uno spettacolo di teatro-canzone che racconta questa storia senza filtri e senza pietà, con le canzoni che l'hanno resa immortale e con tutti gli aneddoti che i due hanno avuto la cattiva idea di mettere per iscritto nelle loro autobiografie. La pallottola arrugginita nel pericardio. Il tecnico del suono che elettrocutava Ornella al mixer. L'Austin-Healey comprata con il primo milione di lire e fusa a Voghera. Strehler chiuso nel bagno del teatro alle prime a urlare "perché mi odiano tutti?". Il venditore di cocomeri in Calabria che scambia Ornella per Iva Zanicchi.
Quattordici canzoni indimenticabili. Due vite vissute a velocità pericolosa. E una storia d'amore che ha resistito a tutto, ai tradimenti, agli anni, alle tournée, alle telefonate senza risposta, perché certe cose non finiscono. Senza fine, appunto.